Aspetti generali del territorio
La provincia di Enna ? un territorio unico nel suo genere in Sicilia perch? ? l? unico a non costeggiare il mare.
Esso confina a nord con la provincia di Messina, a est con la provincia di Catania, a sud con le province di Catania e Caltanissetta, a ovest con le province di Palermo e Caltanissetta.
Essa si estende per circa 2560 Kmq, pari a 256.204 ettari.
La Provincia comprende
venti comuni e precisamente:
Enna, Agira, Aidone , Assoro , Barrafranca, Calascibetta, Catenenuova, Centuripe, Cerami, Gagliano Caste Ferrato, Leonforte , Nicosia , Nissoria , Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera e Villarosa.
A differenza di altre province della Sicilia dove sono presenti della catene montuose, la provincia di Enna presenta un andamento orografico disordinato poich? non si pu? individuare un sistema montagnoso a catena.
I territori dei comuni di Nicosia, Sperlinga, Cerami e Troina, nella zona nord della provincia, sono interessati dalle propaggini meridionali della catena dei monti Nebrodi ( o Caronie ); e qui che si toccano le altitudini pi? elevate e rispettivamente col monte Sambughetti ( 1558 m. s.l.m. ), il monte Donna Annunziata ( 1234 m s.l.m.) in territorio di Cerami, il monte Ferrante ( 1178 m s.l.m. ), il monte Salici (1142 m s.l.m. ), il monte Femmina Morta ( 910 m s.l.m. ).
Il rilievo per? a dispetto della notevole altitudine assume forme morbide, ripetendo i caratteri tipici ed essenziali dell? Appennino settentrionale.
Andando verso il centro e il sud della provincia troviamo i monti Erei, questi a volte, caratterizzano il paesaggio ad est del fiume Salso con un sistema di crune marcate e ravvicinate lungo la direttrice Enna - Piazza Armerina; nella parte pi? elevata ( Enna - Calascibetta ) risultano molto resistenti agli agenti atmosferici e danno una notevole energia al rilievo.
Il centro della provincia ? caratterizzato da
rilievi collinari sparsi disordinatamente lungo il territorio e che spesso presentano nella loro sommit? l?insediamento di un centro abitato di antichissima origine ( Enna - Centuripe e Troina ).
Erano soprattutto esigenze strategiche di difesa ad indurre le antiche popolazioni a costituire degli insediamenti abitativi su queste alture. Il territorio ha quindi una configurazione morfologica collinosa - montagnosa.
Pi? del 90% del territorio si trova ad una quota compresa tra i 300 e 1000 metri; il
6% ? occupato dalla alta montagna nel nord della provincia e solo il restante 4% del territorio provinciale pu? considerarsi pianeggiante e corrisponde alle zone di fondovalle con i terreni conglomeratici ed alluvionali dei fiumi di Imera meridionale e del Dittaino.
Corsi d?acqua
L? intera superficie provinciale ? coperta dai bacini principali del Salso o Imera meridionale, del Dittaino, del Salso orientale.
Il fiume Salso o Imera merdionale ? il secondo fiume della Sicilia per ampiezza del bacino e per lunghezza del corso e costituisce il limite occidentale della provincia.
Esso, come altri corsi d?acqua presenti nella provincia e pi? in generale nell?isola, presenta un?accentuata disparit? tra le portate medie invernali e quelle estive.
Il bacino del Salso ? costituito dal fiume Braeni, dal torrente Tardara, dal torrente Torcicoda e dal fiume Morello.
Il Salso orientale, il Dittaino ed il Gornalunga fanno parte del grande bacino del Simeto.
I corsi d?acqua della provincia di Enna non hanno mai costituito una risorsa idrica di particolare rilievo, soprattutto per l?irregolarit? del deflusso e solo da pochi decenni la costruzione di dighe di ritenuta negli alti e medi bacini ha permesso un pi? razionale sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico e soprattutto irrigatorio.
Ma appunto per l?irregolarit? del loro regime annuo questi fiumi hanno rappresentato una minaccia per le opere dell?uomo.
In passato la carenza notevole di un manto boschivo ha permesso ai corsi d?acqua, anche ai pi? minuti, di erodere oltre misura la parte carica di humus. Le frane ne sono il risultato pi? appariscente; esse si verificano facilmente in un territorio che ? caratterizzato da argille soggette ad impregnarsi di acqua, appesantendosi. Le frane assumono frequentemente la caratteristica di smottamenti, cio? di distacco di pi? o meno grosse masse superficiali di terra fortemente imbevute d?acqua.
La provincia di Enna ? anche chiamata la
provincia dei laghi, essa infatti ? costellata da diversi bacini artificiali, oltre all?antichissimo lago di Pergusa sulle cui sponde la leggenda narra che si sia verificato il ratto di Proserpina ad opera di Plutone.
Nel nord della provincia troviamo gli invasi dell?Ancipa ( Troina ) e di Pozzillo
( Regalbuto ), nel centro quelli della diga Nicoletti ( Leonforte ) e della diga Morello ( Villarosa ), a sud gli invasi dell?Ogliastro e dell?Olivo.
Il clima
Il clima ? di tipo Mediterraneo, ma con una lunga stagione arida.
Relativamente alla piogge nel corso degli anni si sono registrati alluvioni notevoli. Fra gli aspetti pluviometrici ? da segnalare la frequente ricorrenza delle piogge di elevata intensit? e di breve durata che sono purtroppo all?origine di dissesti idrogeologici nelle pendici pi? esposte e delle piene impetuose ed improvvise trasportate disordinatamente a valle dai corsi d?acqua pi? importanti.
Le escursioni termiche stanno a significare che la provincia conosce i rigori dell? inverno soprattutto nei mesi di Gennaio e Febbraio.
Altri
fenomeni meteorologici interessanti il territorio della provincia sono: le frequenti gelate e la nebbia, particolarmente insistente attorno alle creste montuose.
Tranne la parte collinare l? dove ? presente il patrimonio boschivo, il paesaggio si presenta piuttosto arido e brullo.
Si tratta di suoli in genere di scarsa fertilit?, nei fondovalli invece il suolo ? pi? fertile e consente l?esercizio di una buona agricoltura basata in prevalenza sull?agricoltura e in parte sulle foraggiere. Quando lo spessore del suolo si assottiglia e affiora la nuda roccia, il seminativo cede il posto ai pascoli o a colture arboree quali il mandorlo e l?olivo.
Nel complesso sono suoli a bassa potenzialit? produttiva.