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Monumenti e
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Villa Romana del Casale
Morgantina
 
Agira
Altitudine: m 650 s.l.m.
Abitanti: 9114
Distanza del capoluogo: Km 35
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CENNI STORICI

Agira fu patria dello storico Diodoro Siculo, autore di una monumentale storia universale in quaranta volumi ( la prima nel suo genere ).
Abitata fin da tempi molto antichi col nome “Agyrion”, godette di grande floridezza nel secolo IV a.c.
Fu colonizzata dai Corinzi nel 339 a.c. ,ricchissima in età greca , sotto il dominio di Roma ebbe la stessa sorte di altre città dell’isola e gravata da pesanti tributi si avviò alla decadenza.
Nel IV secolo il centro fu evangelizzato ad opera di S. Filippo il Siriaco, conobbe la dominazione araba che ebbe fine nel 1063 quando il conte Ruggero riportò la vittoria sul fiume Salso contro i Mori.
Fu quindi dominio degli Svevi , degli Angioini e degli Aragonesi .
Città demaniale fin dal 1408, mantenne questa condizione per il periodo della dominazione spagnola, nel corso della quale una comunità ebraica vi si stabilì costruendo anche una sinagoga. Di essa rimangono oggi i ruderinella parte alta della città alle spalle della chiesa del SS.Salvatore.
Al suo interno è custoditouno splendido resto, forse unico al mondo , un AronHakodesh’ in pietra proveniente dalla sinagoga ed oggi incassato nella parete sinistra della chiesa.
Lo splendido Aron è ciò che rimane del luogo dove i “rotoli delle Sacre Scritture” venivano custodite all’interno della Sinagoga.
Una visita a questo splendido resto ,grazie alla sua particolare elaborazione lascia immaginare la bellezza dell’opera nel suo complesso e ci riporta indietro di molti secoli. E’ anche un esempio dell’integrazione di culture e religioni che convivono insieme anni.

La città inoltre è sede ecclesiastica di grande importanza per via di molti ordini religiosi che vi hanno soggiornato quali : Basiliani , Francescani, Benedettini, Agostiniani, Carmelitani .


MONUMENTI

Nella parte più alta della città si trovano i ruderi dell’antico castello di origine saracena dal quale si può ammirare uno splendido panorama della Sicilia orientale.
La chiesa di S. Maria Maggiorecustodisce al suo interno un bel crocifisso ligneo cinquecentesco dipinto in entrambe le facciate.

La chiesa di S. Filippo Siriaco, costruita nei primi decenni del secolo XIV sui resti di una preesistente chiesa risalente al secolo XII e rimaneggiata nel secolo XVIII, conservaal suo interno opere importanti: un crocifisso ligneo di Fra Umile da Petralia , un rilievo di scuola gaginiana e una statua che riproduce S. Filippo opera di G. Amentola ; un trittico del 400 e un coro ligneo intagliato opera di N. Bagnasco datato 1812 – 22 .

Nella chiesa di S. Antonio Abate che è del secolo XVI si trovano quattordici piccoli dipinti del ‘600 di scuola veneziana.

La chiesa del SS. Salvatore di epoca Normanna presenta un prospetto del ‘500 con elementi barocchi, nel campanile si notano elementi gotici.All’interno a navata unica si trovano i resti dell’Aron Hakodesh provenienti dalla sinagoga ebraica presente poco distante dalla medesima struttura.

La chiesa di S. Antonio da Padova ha un campanile a cupola e custodisce al suo interno una statua lignea di S. Silvestro risalente al 500.

La chiesa di S. Margherita del periodo normanno è stata rimaneggiata in periodi successivi, interessante la torre campanaria che presenta elementi gotici.


ZONE ARCHEOLOGICHE

Nelle località vicine sono stati rinvenuti reperti di età diverse, dalla preistorica alla romana ( Musale , S. Venera, Piano della Corte, Gianguzzo, Fronte ).


PARCHI E RISERVE

Riserva Vallone di Piano della Corte.


MANIFESTAZIONI E FESTE POPOLARI

11 – 12 maggio e agostoFesta di S. Filippo
Notte del 24 dicembre presepe vivente.


Informazioni utili:
Pro – loco
largo fiera 40
Realizzato da Filippo Barbusca