A pochi Km da Calascibetta si trova VILLAROSA posta al centro della Sicilia, nella regione erea .
Sebbene, storicamente, nacque nel 1761 sotto il regno di Ferdinando III di Borbone, l'esistenza di numerosi reperti archeologici, di cui oggi purtroppo, in seguito a saccheggiamento, rimangono soltanto delle grotte e resti di scarsa importanza, ha lasciato supporre che, sin dall'antichità, fossero esistiti centri abitati, poi distrutti da guerre tra popoli o calamità naturali.
Villarosa sorse ad opera della famiglia Notarbartolo, la quale possedendo un vasto territorio, nell'attuale zona di Villarosa, chiese al Vicerè di realizzare un insediamento sui propri feudi. La richiesta, dopo non poche difficoltà, venne accettata e nacque S. Giacomo di Bombinetto, chiamata successivamente S. Giacomo di Villarosa, e poi soltanto Villarosa.
Nel centro storico del paese, che mantiene ancora la struttura originaria sebbene le case siano state migliorate, si distingue la piazza di forma ottagonale ,punto d'incontro delle due strade principali, corso Garibaldi e corso Regina Margherita, parallelamente alle quali, secondo la tipologia edilizia a scacchiera, sono predisposte le altre strade.
Gli edifici più antichi sono il Palazzo Ducale; la chiesa Madre, dedicata a S. Giacomo, che risulta la più monumentale per la sua alta scalinata e la facciata settecentesca, è ad una sola navata ed è stata soggetta, nel tempo, a numerosi rifacimenti; la chiesa Immacolata Concezione a forma di croce greca con due altari laterali e a tre navate e il convento PP. Cappuccini con l'annessa chiesetta dedicata a Maria SS. Delle Grazie.
La festa più popolare è quella di S. Giacomo, patrono di Villarosa, sin dai primordi del paese, si festeggia ogni anno il 10 Agosto e da sempre è caratterizzata da musiche, fuochi d'artificio, ?bancarelle? lungo le vie principali dove si vendono casalinghi, arnesi da lavoro, indumenti, dolci e giocattoli.
Tra le feste popolari, particolarmente sentite, ricordiamo quella della Madonna della Catena che viene celebrata ogni anno l'8 Settembre presso la chiesetta costruita a circa un km dal paese. Secondo la tradizione, dopo la funzione religiosa, tra spari di mortaretti e suono di banda musicale, i partecipanti mangiano pizza e salsiccia arrostita sul posto, bevendo allegramente.
E' di recente istituzione un museo di ?Arte Mineraria e Contadina? sito in antichi vagoni, oggi in disuso, presso la stazione ferroviaria di Villarosa.
Unico nel suo genere, è polo di attrazione turistica molto visitato non soltanto dai viaggiatori di passaggio alla stazione, ma da chiunque voglia lasciarsi trasportare in un mondo antico in cui non ha mai vissuto.