Altitudine: m. 448 s.l.m.
Abitanti: 13588
Distanza dal capoluogo: Km 46
CENNI STORICI
Il sito fu intensamente popolato fin dall’ antichità: vi sorgeva infatti una città indigena successivamente ellenizzata . Molti studiosi tendono ad individuarla con la mitica città denominata “Heraira Hibla”; fu poi stazione romana col nome di “Calloniana” citata nell’ “Itinerarium Antonini” di età imperiale.In periodo normanno si ha notizia dell’abitato di Convicino, situato attorno ad una fortificazione e di importanza strategica per la sua posizione al margine meridionale dell’altopiano interno.Nel medioevo fu possesso di Francesco Ventimiglia.Il nome moderno di Barrafranca le deriva dal nome del marchese Matteo Barresi .I Barresi nel 1330 l’acquistarono e ne fondaronoil borgo.Fu “rinominata ” nel sec.XVI , ne favorirono la crescita siaeconomica sia urbana.Tra il ‘500 ed il ‘600 si pose la prima pietra della nuova città a pianta ortogonale , ed è la stessa forma che la città ancora oggi conserva.
MONUMENTI
L’antica
torre medievale, d’epoca saracena fu successivamente ricostruita in periodo normanno e svevo.
La
chiesa Madre barocca, ricca di stucchi e di affreschi conserva al suo interno una bella tela di Filippo Paladino del secolo XVI rappresentante S. Maria della Purificazione e una del monocolo da Racalmuto secolo XVII .
Il convento di S. Francesco del secolo XVI ,oggi sede del municipio, è stato rimaneggiato notevolmente ed alterato da rifacimenti e adattamenti successivi.
L’annessa chiesa, fondata nel 1694, ha un dipinto medievale e intagli lignei risalenti al secolo XVI nell’altare maggiore.
La
chiesa di S. Maria dell’Itria,costruita nel 1618 ,è monastero dei benedettini del secolo XVII con bella facciata. All’interno custodisce sul 2° altare sinistro una tela attribuito a Mattia Preti detta “l’Annunziata”.
Particolari sono nei pressi della chiesa Madonna della Stella “i putieddi”, architettura tipica.Sarebberovecchie botteghe a piano terra con i banchi per la vendita inglobati nell’arco della porta.
ZONE ARCHEOLOGICHE
Nell’abitato vi sono grotte nelle quali sono stati rinvenuti resti di insediamenti umani preistorici. In località “Batia” si trovano resti architettonici bizantini risalenti al secolo V e VI d.c.
MANIFESTAZIONIE FESTE POPOLARI
Il carnevale con sfilate di carri allegorici .
Festa di S. Giuseppe il 19 marzo tavolate e rievocazione storica .
Interessante immergersi nei riti della settimana Santa caratterizzati da “ u Trunu” cioè “trono”ossia l’impalcaturautilizzata per portare in processione, il Venerdì Santo, attraverso le vie cittadine ,la statua del Cristo .
Festa patronale di S. Alessandro il 3 maggio con benedizione dei campi ;
festa della Madonna della Stellagiorno 8 settembre .
Informazioni utili:
Pro – loco
via Tosca 1